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Trattare la dermatite seborroica


Continuiamo a parlare di dermatite e oggi lo facciamo parlando di dermatite seborroica. Come la dermatite atopica questa patologia infiammatoria interessa per lo più le aree dove sono presenti ghiandole sebacee e non risulta essere contagiosa.

Questo tipo di dermatite riguarda in particolar modo il cuoio capelluto e il volto, dove gli strati superficiali dell’epidermide possono formare squame; cadendo in forma di quella che comunemente viene chiamata forfora, si vengono a creare delle croste alle volte fastidiose.

Sia adulti che bambini possono soffrire di dermatite seborroica, i fattori scatenanti infatti sono molteplici: ormoni, stress, predisposizione genetica, ambiente ostile.

I sintomi che ne derivano vanno dai più lievi, quali chiazze rosse (eritemi) e forfora, ai più gravi, come croste e focoliti. In generale però la dermatite seborroica è minimamente sintomatica.

Difficile da curare in maniera definitiva, può presentarsi durante tutto il corso di vita del paziente, in forme più o meno fastidiose. La sintomatologia si può trattare attraverso l’utilizzo di prodotti specifici sulle zone del corpo colpite e prevenirne la comparsa svolgendo uno stile di vita sano e seguendo un regime alimentare adeguato.

Nei paragrafi successivi vedremo come curare la dermatite seborroica naturalmente o grazie a un trattamento farmacologico.

5 rimedi per prevenire la dermatite seborroica

Cosa mangiare e cosa no quando si soffre di dermatite seborroica


Diversi i cibi da evitare quando si soffre di questa tipologia. L’eccessiva presenza di grassi e zuccheri nella dieta per esempio può non solo amplificare i sintomi ma anche acutizzarli. Si consiglia perciò di seguire una dieta povera di:

-Cibi lievitati: come prodotti da forno e dolci. Il lievito è amico dei batteri presenti nella cute.

-Latticini: possono peggiorare l’irritazione, soprattutto in presenza di intolleranze

-Fritti, grassi e speziati: questi cibi e preparazioni infiammano la pelle più del dovuto

-Ingredienti a basso contenuto glicemico: è bene evitare l’aumento del livello di zuccheri nel sangue

Sia durante la comparsa dei sintomi sia in fase di prevenzione, l’acqua è amica della pelle. Si raccomanda l’assunzione di almeno 2 litri al giorno, evitando però di mischiarla con infusi e tisane zuccherate.

Consigliate frutta e verdura senza eccezioni, grazie ai principi nutritivi in esse presenti. Non solo idratano ma hanno il potere di ridurre l’infiammazione. Attenzioni però a possibili allergie. Carne (specialmente bianca), pesce, uova e legumi possono fare parte dell’alimentazione quotidiana, anche per contrastare i sintomi della dermatite.


I neonati: una guarigione spontanea


L’infiammazione nei neonati, chiamata anche Crosta Lattea, può manifestarti fin dalla nascita, non sempre però è necessario ricorrere a cure specifiche per la sua scomparsa. Nei bambini le lesioni cutanee si eliminano autonomamente con il passare del tempo, solitamente entro i primi tre mesi di vita.

La dermatite seborroica nei neonati è caratterizzata da papule rosse (comparsa sul volto), lesioni del cuoio capelluto o croste (comparsa tra labbra e naso oppure nella zona inguinale, in presenza di pannolini).

Si consiglia di evitare shampoo antiforfora o al cortisone ed evitare di togliere le squame con un pettine per non aumentare la sintomatologia.

Utilizzare alcune tipologie di emollienti può avere un effetto antiinfiammatorio, in particolare sulla cute del bambino, ne sono un esempio olio di mandorle dolci, oli a base di vitamina E, shampoo delicati per neonati. Lavare il cuoio capelluto quotidianamente aiuta ad eliminare le squame. Utili prodotti a base di estratti di camomilla o melissa grazie all’azione antiossidante e antiinfiammatoria.

In ogni caso i sintomi vanno curati in maniera locale ma comunemente tendono a regredire da soli.


Dermatite seborroica e cuoio capelluto: risultati a lungo termine


Un argomento più complesso riguarda come curare la dermatite seborroica del cuoio capelluto. E’ importante sottolineare che è quasi impossibile ottenere una guarigione definitiva, essendo la dermatite seborroica recidiva e cronica.

Fondamentale, qualunque tipo di terapia si scelga di sperimentare, monitorare i risultati sul lungo termine, cercando di incrementare il tempo tra una comparsa dei sintomi e l’altra.

Anche nel caso della manifestazione della dermatite seborroica sul cuoio capelluto l’alimentazione viene in aiuto, con una dieta simil mediterranea da seguire per periodi di tempo più lunghi possibile.

L’utilizzo di uno shampoo specifico può risultare utile per riparare e proteggere la cute e può essere utilizzato per lavaggi frequenti, attenzione però alla composizione del prodotto, non deve aggredire il capello.

L’esposizione al sole, può ridurre l’infiammazione, rimane comunque il consiglio di sottoporsi gradualmente, specialmente nei mesi più caldi.

Evitare lo stress e praticare sport o tecniche di rilassamento, può fronteggiare la comparsa dei sintomi.


Erboristeria e Farmacia: un confronto alla pari


Sia una terapia naturale sia una terapia farmacologica possono essere un buon alleato per combattere i sintomi della dermatite seborroica.

Quando parliamo di rimedi erboristici, dobbiamo tenere in considerazione che la moltitudine di prodotti da utilizzare può agire in due modi: a livello sistemico, da assumere per via orale, o a livello topico, con l’applicazione di sostanze direttamente sull’area infiammata.

Qualunque sia il genere di terapia scelta, le proprietà degli ingredienti da tenere in considerazione devono essere sfiammanti ed emollienti.

Tra i rimedi naturali, per le infezioni cutanee l’olio di borraginepuò placare il prurito, l’ echinacea ha proprietà antibatteriche e immunostimolanti,mentre l’incenso, in particolare se associato all’echinacea, può venire utilizzato come cicatrizzanteper rivitalizzare la parte lesionata.

Anche i prodotti naturali formulati per curare la dermatite seborroica dall’interno dell’organismo, possono aiutare per depurarsi da scorie e tossine come per esempio i fiori di bach e la bardana.

A livello farmaceutico, vengono a consigliarsi prodotti detergenti ad azione antimicotica, antiseborroica e antifungina. Solo dopo un consulto con il dermatologo si consiglia l’utilizzo di creme al cortisone.

La linea calmilene per la dermatite seborroica, è formata da prodotti specificatamente formulati per la prevenzione di problematiche legate alla secchezza della cute.

In particolare la crema DERMOVITAMINA Calmilene® Dermatite Seborroica ad azione lenitiva è specifica in caso di sintomatologia acuta.

Grazie alla sua composizione svolge un’azione protettiva, attenuando i sintomi della dermatite, emolliente e lenitiva, diminuendo l’irritazione. Il farmaco è indicato sia per bambini sia per adulti.

 

A seguire due creme specifiche per la cura della dermatite seborroica:

Dermovitamina"Avène Cleanance Gel Detergente NF 400mlDermovitamina Calmilene Seborroica è indicata per il trattamento intensivo dell’eccessiva secrezione sebacea della cute, per ridurre gli arrossamenti e la desquamazione conseguenti.

BiothymusAiuta ad attenuare la fastidiosa sensazione di prurito e gli arrossamenti che spesso accompagnano gli stati desquamativi e favorisce il distacco delle squame nella dermatite seborroica.

 

 

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